Una questione di nomi

di Daniele Pieracci

Sempre più spesso, nella quotidianità dei social e delle discussioni a sfondo alieutico, mi capita di leggere opinioni e spiegazioni in merito a tematiche di carattere ittiologico o ecologico da parte di pescatori più o meno navigati. Sovente, complici la fretta e, probabilmente, una ahinoi sempre più scarsa propensione a documentarsi oltre il “sentito dire”, mi trovo di fronte a innumerevoli imprecisioni ed errori, che rischiano di rendere ancor più complesso e difficile l’orientamento all’interno di questo vasto mondo che, fino a qualche anno fa, era a stretto appannaggio dei cosiddetti “addetti ai lavori” (biologi, naturalisti, veterinari, ecc…). Proviamo pertanto a fare un po’ di chiarezza, gettando le basi per una comprensione più semplice.

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