Le carpe del lago della Bufalotta

Nel periodo in cui abbiamo affrontato questo bellissimo specchio d’acqua, la fine dell’Inverno, il pesce non era ancora in piena attività e sembrava stazionare a ridosso delle ramaglie della sponda opposta a quella nella quale ci eravamo sistemati entrando. In queste situazioni conviene andare a cercare il pesce laddove si colgono quei piccoli segnali di attività o dove sappiamo che stazionano in base alla stagione. Una breve raccomandazione: andando a pescare nei pressi di ostacoli sommersi, cercare sempre di garantire la sicurezza per il pesce che andiamo ad insidiare e quindi seguire alcune semplici regole.

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Correnti lunari

Uno degli argomenti più misteriosi e interessanti riguardanti la pesca sportiva è senza dubbio l’influenza della luna e del sole. Legenda e realtà si sono sempre contrastate quando nei vari negozi di pesca o nei bar, si raccontava di catture incredibili proprio in un determinato periodo o meglio, in una fase lunare ben precisa. Io sono stato sempre dalla parte dello “scettico di turno” che non vedeva nessuna corrispondenza tra luna e pesca sportiva. E da lì che nacque uno studio approfondito, che aveva come punti saldi la luna, il sole e le maree.

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Soluzioni idrosolubili

Una carpa del lago di Barrea.

Quando l’acqua e la montagna si incontrano creano una cornice paesaggistica da lasciare senza fiato, se le luci del paese vicino di notte si riflettono nello specchio d’acqua, arrivi a pensare che stai pescando in una sorta di presepe a grandezza naturale. Il contesto appena citato è il lago di Barrea: il bacino è stato creato con lo sbarramento del fiume Sangro nei pressi di Barrea. L’invaso, come molti altri bacini artificiali della regione, viene utilizzato per la produzione di energia elettrica, ma costituisce anche un’importante riserva idrica. È situato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo ad una quota di circa 980 metri sul livello del mare. In particolare, il lago costituisce un crocevia per l’avifauna migratrice e stanziale ed il territorio circostante offre rifugio ai mammiferi come il lupo, l’orso bruno marsicano, il cervo e il camoscio. …

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Sagome in superficie

Con l’arrivo della buona stagione, i cavedani tendono a salire a galla per nutrirsi negli strati d’acqua più superficiali e non è difficile nelle giornate soleggiate, vederli nuotare sotto il pelo dell’acqua.
Questo comportamento, istintivo e naturale, viene anche indotto quando stiamo pasturando con i bigattini, a patto di non lanciarne una quantità eccessiva. Avviene che i cavedani salgono dal fondo e intercettano i bigattini appena caduti in acqua. A chi non è mai capitato di lanciare una manciata di cagnotti in acqua e di vedere apparire delle grandi ombre scure, pronte ad aspirare in pochi secondi il cibo gettato?

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Sparidi all’italiana

Un bellissimo sarago maggiore.

La scogliera naturale o artificiale, è probabilmente lo spot di pesca più ricercato e apprezzato dagli appassionati di questa avvincente disciplina, per la varietà di specie che si possono incontrare e per le emozioni che solo un ambiente così vasto e impegnativo, può regalare. Ovviamente per ottenere buoni risultati, bisogna conoscere bene questo ambiente che se non interpretato al meglio, renderà ogni nostro sforzo vano. Vediamo quali possono essere alcuni accorgimenti che possono fare davvero la differenza in scogliera, nel periodo pre-estivo. La scelta dello spot è sicuramente un fattore da non sottovalutare.

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E’ online il secondo numero di CORRENTI

E’ ora disponibile il secondo numero di CORRENTI, la fanzine della ASD Pescatori Laziali. In questo numero vi parleremo di carpe, di come catturarle in libera, nel lago di Barrea, e di come affrontare la pescata in acqua commerciali, al lago della Bufalotta. Vi aiuteremo a stanare i padroni della scogliera, gli sparidi. Vi sveleremo i trucchi di una delle pesche più belle da effettuare con la tecnica della bolognese: il cavedano a galla. Vi aiuteremo a tirar fuori il lupo che è in voi, in modo che possiate percepire gli effetti della luna su voi stessi ancor prima che sulle correnti. Vi racconteremo di un approccio diverso alla tecnica Tenkara, con le parole esperte di chi pesca a mosca da anni. Vi mostreremo i passaggi di una imitazione che è presente in quasi tutte le scatole dei pescatori a mosca, la parachute. Non per ultimo vi parleremo di solidarietà ed ecologia raccontandovi due progetti che sfruttano la nostra passione per fare del bene.