Egg

di Mauro Pitorri

Il mese di ottobre nella maggior parte del nostro bel paese determina la chiusura della pesca alla trota in acque scorrenti, lasciando così dentro di noi ricordi di un’altra stagione passata ad insidiare trote e temoli nei fiumi e torrenti di casa nostra e non solo.
Per tanti pescatori con la mosca artificiale la chiusura dei fiumi determina anche uno stop della pesca, una parte di questi sfruttano questo periodo di divieto per riassettare attrezzatura, costruire nuove mosche e ricordare in incontri tra amici, magari davanti ad un bel caminetto acceso e un buon bicchiere di vino, scene di pesca vissute.
Per tanti altri invece riparte una nuova stagione di pesca alla trota, nel circuito di tante cave a pagamento esclusive e riservate alla pesca a mosca, che offrono di fatto a tutti quei pescatori con la mosca artificiale una stagione invernale diversa, volta ad insidiare trote d’allevamento con tecniche e modi propri, che aiuta a mantenere il PAM stimolato e in attività.

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