Cedere al lato oscuro. Esperienze di pesca

di Giovanni Spinazzola.

Dopo il primo anno di approccio alla ninfa, questo doveva essere l’anno della conferma ma come spesso accade quando si desidera troppo poi c’è il rischio di rimanere a bocca asciutta. Questa nuova stagione è partita in sordina, vuoi perché l’ultima di febbraio cadeva di 23 (ndr a Roma il 23 corrisponde al “bucio di culo”, in questo caso usato in senso ironico) e comunque lo spot scelto era sui 1000 metri con temperatura – 7 alle 8 di mattina vuoi perché il COVID ci ha chiusi in casa proprio nei mesi clou per tentare le trote stanate l’anno precedente, si è dovuto aspettare tanto perciò nell’attesa si è prodotto tanto, al morsetto. Con il via libera fuori regione si è decisamente puntato verso sud dove in pochi km si hanno fiumi con caratteristiche diverse tra loro.

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