Feeder “al traliccio”

di Francesco Benedetti.

L’orologio della macchina segna quasi le ore sette mentre Robert Plant urla che sta impazzendo e subito dopo Jimmy Page inizia un fantastico assolo di chitarra; tutto questo mentre sto attraversando il ponte sulla SR82 ed ora la vista del Fiume all’alba mi fa gasare ancora di più! Ho percorso quasi 130 km per essere qui ma la voglia di arrivare ed iniziare subito a pescare come sempre è tanta. Chissà se sarò io oggi a suonarle ai pesci oppure le prenderò come sta facendo la batteria di John Bonham? A fatica rallento, ed ancor più faticosamente abbasso lo stereo; fra poco imboccherò la stradina che mi porterà a destinazione e tutto questo frastuono striderebbe troppo con il tranquillo paesaggio circostante. Un fagiano maschio quasi spavaldo sembra volermi sbarrare la strada, poi si defila. Con attenzione percorro gli ultimi metri di strada e sono alla casa diroccata dove parcheggio. Dalla posizione dominante mi accorgo ancora una volta di quanto questo posto sia fantastico! Siamo in una riserva naturale: Il fiume si allarga e scorre quasi placido: il Liri ha da poco ricevuto le acque del Sacco ed inizia a formare il bacino di S. Giovanni Incarico per poi scorrere verso Sud-Est: sono arrivato “al traliccio“!

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