Green Machine

di Mauro Pitorri.

Tra i pescatori con la mosca artificiale che si incontrano sulle sponde di un corso d’acqua, specialmente se questo incontro avviene in tempi d’attesa del momento propizio, esiste una strana quanto bella consuetudine, quella di aprire ognuno le proprie scatoline piene di mosche per mostrare al compagno di sempre o allo sconosciuto del momento (che si presta a tale gioco), la mosca speciale o meglio le mosche che hanno dato maggiori soddisfazioni in termini di catture. La “Green Machine” è una ninfa che è arrivata ad arricchire le mie scatole (già stracolme) proprio in un momento di “scambio culturale”, fortunato per me in quanto dalla parte opposta trovai Giuseppe Re.

Continua a leggere l’articolo sull’ultimo numero di CORRENTI!