Avostanis: la palestra tra le vette

di Francesco Bonini

Penso sia capitato a tutti, al ritorno da un’uscita di pesca con amici che non praticano la pesca a mosca, che qualcuno di questi vi abbia chiesto di introdurlo a questa nobile arte, affascinato dall’innegabile eleganza dei gesti e dall’efficacia che questa tecnica rivela avere. Così, dopo qualche noioso pomeriggio passato su un prato a cercare di trasmettere le tecniche e i movimenti base del lancio, arriva il momento di affrontare l’acqua e soprattutto i pesci che ci vivono. Ma come fare a non deludere il nostro amico principiante? Come non deluderlo con un avvilente cappotto ma stimolarlo con la cattura di qualche bel pesce selvatico?

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